La Giunta ha approvato il modello organizzativo e gestionale per i servizi estivi 2026, confermando un sistema misto e integrato di servizi offerti da soggetti privati e pubblici, con un forte ruolo di sostegno e coordinamento da parte del Comune per garantire la più ampia accessibilità, pari opportunità e supportando, al contempo, la conciliazione dei tempi vita-lavoro delle famiglie.
L’offerta è strutturata per coprire diverse fasce d’età con programmi specifici:
- Centri Estivi (3-14 anni): attività organizzate da gestori del terzo settore convenzionati, sia in spazi propri che comunali.
- Scuole aperte tutto l’anno – Attività estive (11-14 anni): attività estive presso le scuole secondarie di primo grado, basate su una co-progettazione tra Comune, istituzioni scolastiche ed enti del terzo settore.
- Soggiorni Estivi (11-17 anni): soggiorni con pernottamento di 5-7 giorni a carattere educativo, sportivo, ambientale. Quest’anno, rispetto alla sperimentazione avviata lo scorso anno, si potrà partecipare già dagli 11 anni.
- Opportunità per ragazzi con disabilità (prevalentemente 14-19 anni): modello di sostegno rivolto a ragazzi e ragazze che hanno frequentato la scuola secondaria di secondo grado.
Contributi regionali e comunali
Il modello 2026 consolida e potenzia il sistema di contributi per l’accesso ai centri e soggiorni estivi:
- Contributo regionale centri estivi: confermata l’erogazione del contributo regionale (massimo 100 euro a settimana, per un totale di 300 euro per bambino/ragazzo) per le famiglie con ISEE pari o inferiore a 26.000 euro e per i bambini/e e ragazzi/e con disabilità certificata (3-17 anni) indipendentemente dall’ISEE, in presenza di determinate condizioni lavorative dei genitori.
- Contributo comunale esteso: viene confermata la platea dei beneficiari, riconoscendo un contributo comunale analogo a quello regionale a tutte le famiglie con ISEE fino a 35.000 euro, anche a prescindere dalle condizioni occupazionali dei genitori. Questo sostegno è valido per la frequenza dei centri estivi convenzionati ubicati nel Comune di Bologna e per il progetto Scuole Aperte tutto l’anno – Attività estive.
- Contributo per Soggiorni Estivi 11-17 anni (novità 2026): un contributo comunale specifico, graduato per fasce ISEE fino a 35.000 euro, riservato alle famiglie residenti per i soggiorni estivi convenzionati. Quest’anno è stata ampliata la platea dei beneficiari, considerando anche gli utenti dagli 11 ai 14 anni che abbiano frequentato nell’anno scolastico 2025/2026 la scuola secondaria di primo grado.
I due bandi per richiedere i contributi
Sono previsti due bandi distinti per presentare domanda di contributo, uno per i servizi estivi (centri estivi e Scuole aperte tutto l’anno) rivolti alla fascia 3-14 anni, e uno per i soggiorni estivi rivolti alla fascia 11-17 anni.
Entrambi i bandi aprono il 26 marzo e chiuderanno il 20 aprile.
Iscrizione Centri Estivi (3-14 anni)
Viene confermata la modalità per la domanda d’iscrizione organizzata in due fasi successive (domanda e conferma) già sperimentata con successo lo scorso anno. La novità di quest’anno riguarda la possibilità, durante la prima fase, di inviare una nuova domanda per lo stesso minore, conservando il codice richiedente, in caso di compilazione inesatta. Il bando di iscrizione ai centri estivi convenzionati aprirà il 13 aprile.
“Si consolida un’offerta molto importante – è il commento dell’assessore Daniele Ara – nell’estate bolognese, confermando l’apertura dei nidi a luglio, tante proposte per la scuola dell’infanzia e scuola primaria e un’ampliamento delle attività per la scuola media, che si unisce a scuole aperte d’estate e a un incremento dell’opportunità dei centri estivi. Bologna lavora per l’estate dei nostri ragazzi”.




