A Modena le tariffe dei parcheggi a strisce blu si adeguano all’inflazione e da martedì 14 aprile si aggiornano parzialmente anche i costi di alcuni servizi al cittadino che erano rimasti invariati negli anni precedenti, in particolare alcune forme di abbonamento per la sosta su strada, mentre per alcune tipologie di tariffa oraria su strada è previsto un ritocco di 5 centesimi.
Rimangono invariati i costi per gli Ztl verdi, che rimangono accessibili nella versione base e plus (questi ultimi con possibilità di sosta anche nella zona ex Amcm, sia in struttura interrata sia negli spazi di sosta su strada), la sosta oraria su strada in zona margini interni, in zona Viali, in piazza Dante e, per le prime due ore in largo Porta Sant’Agostino; ma anche la sosta oraria notturna e la sosta a raso al Parcheggio del centro, così come gli abbonamenti al Parcheggio del Centro. Invariata anche la sosta per 6 e 12 ore all’ex Moi, così come gli abbonamenti nella struttura a 30, 90 e 365 giorni; la sosta oraria diurna e notturna nella struttura interrata all’ex Amcm, oltre ai miniticket annuali e mensili dei residenti della zona.
Gli aumenti di 5 centesimi riguardano in particolare la sosta oraria su strada in zona Margini esterni (da 0,70 a 0,75 euro), quella su strada all’ex Amcm (da 0,70 a 0,75 euro, allineata anche per il 2026 a quella della zona Margini esterni), e nei 300 posti di maggiore prossimità al centro storico (da 2,15 a 2,20 euro), la sosta oraria diurna al Parcheggio del Centro (da 1,45 a 1,50 euro), la sosta oraria per la terza ora in largo Porta Sant’Agostino (da 3,60 a 3,65 euro), la sosta oraria al parcheggio dell’ex Moi (da 0,70 a 0,75 euro). I permessi annuali residenti zona Margini (interni ed esterni) passeranno da 40 a 45 euro, gli abbonamenti mensili e annuali nella zona Margini dei lavoratori del centro passeranno rispettivamente da 23 a 25 e da 230 a 250 euro.
L’adeguamento ai valori Istat approvato nei giorni scorsi dalla Giunta è un automatismo previsto dal contratto con Modena Parcheggi, la società che gestisce la sosta in città, ma si è voluto evitare un aumento su tutte le voci tariffarie e si è definito un equilibrio del Piano economico finanziario che limita gli aumenti ad alcune tariffe.
Si confermano, inoltre, gli impegni dell’azienda a proseguire anche quest’anno l’attività di guardiania e sorveglianza privata all’interno del Parcheggio del Centro, così come la sospensione del servizio navetta in attesa di definire una rimodulazione dell’attività per aumentarne l’efficacia in relazione al bacino di utenza.
Complessivamente, per il 2026 è previsto un aumento del canone annuo che verrà versato al Comune da Modena Parcheggi di 107 mila euro, che tiene conto del riconoscimento al Concessionario della quota di adeguamento tariffario per gli abbonamenti (46.700 euro), del ritocco della sosta oraria su strada, dell’adeguamento della sosta oraria all’interno del Parcheggio del centro (27.200 euro), delle spese di guardiania aggiuntiva (43.800 euro), delle spese di vigilanza aggiuntiva e lavori straordinari oltre ai mancati incassi in riferimento all’iniziativa Mak-P 100 (7 mila euro), dei mancati incassi per l’iniziativa di pedonalizzazione estiva di largo Porta Sant’Agostino (14.700) e del riconoscimento al Comune del mancato riavvio del servizio navetta (192.900 euro).




