Sono terminati i lavori della nuova palazzina scolastica della sede di Vignola dell’istituto Spallanzani, per un importo complessivo di 3,9 milioni di euro, realizzato con fondi Pnrr che hanno previsto anche la demolizione della sede esistente dell’istituto.
La struttura, inaugurata mercoledì 8, è composta da un edificio su due livelli antisismico con struttura portante in cemento armato, chiusure esterne in muratura e cappotto, per una superficie complessiva 2.200 metri quadrati.
All’interno della struttura sono state realizzate nove aule, un’aula inclusione, un laboratorio di informatica, un laboratorio di scienze e un laboratorio di chimica per complessivi 460 metri quadrati, oltre a sala insegnanti e segreteria, uffici per la dirigenza scolastica, depositi e servizi igienici.
L’intervento è stato realizzato dalla ditta Bottoli costruzioni srl di Mantova, che in corso d’opera ha sostituito l’impresa Imaco spa di Roma, inizialmente aggiudicataria dei lavori.
Per il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia «la giornata di oggi è importante per la nostra comunità, perché con questo nuovo edificio scolastico si implementa la qualità dell’offerta didattica del nostro territorio, con una struttura completamente nuova, sicura ed efficiente. Grazie ai fondi Pnrr e all’impegno della Provincia, la comunità di Vignola è pronta ad accogliere oltre 200 studenti in un edificio all’avanguardia, perché per un’attività didattica di qualità occorre che anche le strutture lo siano. Investire nella scuola significa investire sul futuro, sui nostri giovani e sull’enorme talento che potranno esprimere per realizzarsi come individui e cittadini».
Attualmente l’istituto Spallanzani di Vignola conta 204 studenti suddivisi in nove classi. Gli indirizzi di studio sono due: indirizzo tecnico agrario quadriennale e indirizzo professionale agrario (agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione prodotti del territorio) .
Per la sindaca di Vignola Emilia Muratori «a Vignola, grazie ai fondi Pnrr, siamo riusciti ad effettuare ingenti investimenti per la sicurezza degli edifici scolastici. Oltre alla conclusione di questo importante progetto della Provincia, dopo due anni, sono finiti anche i lavori alle scuole elementari Aldo Moro, in via Cimarosa, e alle scuole medie Muratori, in via Resistenza, finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici per un investimento complessivo da quattro milioni e 200mila euro, che ha visto il co-finanziamento del Comune. Grazie a tutti per la pazienza dimostrata in questo periodo, ma siamo sicuri che la sicurezza degli edifici scolastici sia una priorità per tutta la comunità di Vignola e dei territori vicini».
Il complesso scolastico è composto da due corpi di fabbrica, corpo A e corpo B uniti da un portico di collegamento e il vecchio corpo “A” è stato demolito nei prossimi giorni, durante la pausa per le feste pasquali. La struttura ospitava l’attività didattica e gli uffici ed era stato progettato e realizzato in diversi ampliamenti a partire dal 1954 sino all’ultimo intervento degli anni ’80 – dopodiché sono stati effettuati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, tra cui la realizzazione della scala esterna di sicurezza di acciaio ai fini antincendio realizzata nel 2003. Il corpo “B” invece è stato realizzato in due periodi diversi (tra il 1988 ed il 1990) e ospita dei laboratori, una sala riunioni e un deposito.
Il nuovo edificio sostituisce quindi l’ex “corpo A” all’interno dello stesso lotto, ma non sullo stesso sedime dell’edificio esistente.
Dal punto di vista tecnico si tratta di un edificio Nzeb (zero consumo energetico) con pompa di calore che alimenta split a cassetta e modulo idronico per la climatizzazione invernale e la produzione di acqua calda ad uso sanitario, impianto di rinnovo e ricambio aria con ventilazione meccanica controllata, sistema fotovoltaico, sistema di controllo dell’illuminazione basato sul protocollo DALI al fine di ottimizzare i consumi legati all’illuminazione degli ambienti.





