Via libera dal civico consesso del Comune di Formigine al bilancio consuntivo 2025, approvato nella seduta di martedì 28 aprile. Formigine si conferma una realtà demograficamente vivace nel panorama dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico: al 1° gennaio 2025 la popolazione residente risultava pari a 34.473 abitanti, a conferma della capacità attrattiva del territorio e della tenuta della comunità locale nel confronto con le tendenze demografiche che interessano molti comuni dell’area.
In merito ai dati economici del consuntivo 2025, le entrate accertate nel corso del 2025 hanno raggiunto complessivamente circa 47,3 milioni di euro. Le entrate tributarie si attestano a oltre 25,2 milioni di euro. Le spese correnti impegnate ammontano a circa 33,2 milioni di euro. Il risultato di amministrazione a chiusura dell’esercizio è pari a 12,7 milioni di euro, con una quota di avanzo libero disponibile per nuovi progetti e investimenti di circa 1,6 milioni, a conferma dell’equilibrio strutturale della gestione. L’ente non si trova in alcuna condizione di dissesto né di deficitarietà strutturale. Sul versante delle entrate si segnalano alcune tendenze di rilievo. Il gettito IMU ha registrato un incremento di circa 284 mila euro rispetto al 2024, attestandosi a 7,4 milioni. Crescono di 110 mila euro a invarianza di aliquote anche le entrate da addizionale IRPEF, a testimonianza di un aumento del reddito complessivo dei residenti formiginesi. Le entrate extratributarie hanno superato le previsioni, raggiungendo 6,2 milioni a fronte di una previsione di 5,8 milioni. Continua il trend in calo dei trasferimenti statali, dopo il meno 4,1% del 2024 (una diminuzione di 211mila euro), ecco un calo del 2,7% sul 2025 (meno 131mila euro) delle risorse in arrivo da Roma. L’attività di recupero dell’evasione tributaria ha contribuito ulteriormente al consolidamento delle entrate, con accertamenti per circa 2 milioni di euro complessivi.
L’esercizio 2025 è stato caratterizzato da una significativa attività di investimento. Le spese in conto capitale impegnate nell’anno sfiorano i 5 milioni di euro, a fronte di stanziamenti definitivi di oltre 16 milioni che comprendono anche interventi già programmati e in fase di avanzamento. Per il finanziamento di nuovi investimenti è stato attivato indebitamento per 4,1 milioni di euro destinato in particolare alla realizzazione delle nuove scuole Prampolini di Casinalbo; il debito complessivo residuo al 31 dicembre 2025 si attesta a circa 10,8 milioni. La spesa per il personale dipendente si attesta a circa 7,8 milioni di euro. Complessivamente la copertura media dei costi dei servizi a domanda individuale si è attestata al 60,4%, in crescita rispetto al 56,3% previsto. Sul piano della gestione finanziaria, il Comune ha confermato anche nel 2025 una performance di rilievo nei tempi di pagamento ai fornitori: l’indicatore annuale di tempestività si è attestato a meno 13 giorni, a significare che, in media, le fatture sono state saldate tredici giorni prima della scadenza contrattuale. Il tempo medio ponderato di pagamento è risultato pari a 20 giorni, un dato che colloca Formigine sensibilmente al di sopra degli standard nazionali per gli enti locali e che riflette un’organizzazione interna orientata alla valorizzazione dei rapporti con le imprese e i fornitori del territorio. Risultano così rispettati tutti gli adempimenti e verifiche previsti dalla legge: pareggio di bilancio, limite dell’indebitamento, nessuna anticipazione di tesoreria, tempestività dei pagamenti, applicazione dell’avanzo, accantonamento di fondi.
Dopo il dibattito sul consuntivo, è stata discussa una delibera urbanistica: approvato infatti all’unanimità dal consiglio anche il piano di ampliamento dell’azienda agricola Baschieri di Corlo, che rinnova le sue strutture ai fini del benessere animale. Ultimo testo licenziato dal consiglio, una mozione dal titolo “Installazione di una bacheca con il testo integrale della dichiarazione universale dei diritti umani presso l’ingresso del Comune di Formigine o altro spazio istituzionale di analoga accessibilità o visibilità”.
Subito dopo i lavori sono stati sospesi, a seguito dell’uscita dei consiglieri dall’aula per protesta nei confronti dell’intervento del consigliere Righi Riva.




