
Dopo le recenti nomine ai vertici dei Dipartimenti, le Direzioni dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e dell’Azienda USL di Modena confermano ancora una volta la volontà di investire nella valorizzazione delle professionalità e delle competenze, considerate un elemento strategico per garantire qualità dell’assistenza, innovazione organizzativa e capacità di risposta ai bisogni della comunità.
“I professionisti presentati oggi – dichiarano Mattia Altini, Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena, e Luca Baldino, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena – rappresentano un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento e qualificazione della sanità modenese, fondato su un lavoro condiviso e su una visione unitaria del sistema. AUSL e AOU operano in stretta integrazione, valorizzando competenze e professionalità come leva strategica per migliorare la qualità dell’assistenza e rispondere in modo sempre più appropriato ai bisogni di salute dei cittadini. Questo percorso – proseguono Altini e Baldino – si inserisce nella più ampia prospettiva di riordino dell’offerta sanitaria modenese che, su mandato della CTSS provinciale, stiamo portando avanti con responsabilità e spirito di collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Un processo che punta a rendere il nostro sistema sanitario sempre più efficiente, integrato e capace di coniugare innovazione, prossimità e qualità delle cure, rafforzando il legame tra ospedale, territorio e università”.
“Le nomine di Caterina Longo e Paolo Ventura, accanto a quelle di Alessandra Fantuzzi e Vittorio Cortese – spiega Rita Cucchiara, Magnifica Rettrice di Unimore –, danno alla sanità modenese competenze solide in ambiti decisivi per i bisogni del territorio. Per Unimore, in particolare, la guida universitaria di strutture cliniche strategiche ha un valore che riguarda direttamente la missione pubblica dell’Ateneo, perché nei reparti universitari la cura si alimenta del lavoro di ricerca, la didattica cresce nel contatto quotidiano con i pazienti e la formazione specialistica diventa parte viva del sistema sanitario. Il contributo alla sanità rappresenta per il nostro Ateneo uno degli ambiti nei quali conoscenza, ricerca clinica avanzata e trasferimento scientifico producono ricadute immediate sulla vita delle persone e sulla qualità dei servizi. Da qui nasce un rapporto costruito nel tempo con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria, con l’Azienda USL e con il Servizio Sanitario Regionale, una collaborazione che oggi si rafforza e nella quale l’Università porta la propria responsabilità scientifica e formativa, dentro una responsabilità comune che guarda alla qualità delle cure e alla crescita complessiva del sistema modenese”.
“Le nomine dei quattro nuovi primari rappresentano un momento significativo per il rafforzamento delle nostre strutture sanitarie e per il consolidamento di un modello che punta su qualità delle cure, innovazione e valorizzazione delle professionalità – le parole della vicesindaca e assessora a Sanità salute e servizi connessi Francesca Maletti -. A loro rivolgo un sincero augurio di buon lavoro: il ruolo che assumono oggi è determinante non solo per l’organizzazione di reparti e servizi strategici, ma anche per costruire percorsi sempre più vicini alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie, contribuendo alla crescita dell’intero sistema sanitario del territorio”.
I profili professionali dei nuovi primari

Alessandra Fantuzzi (Servizio Igiene Pubblica Ausl Modena) – Medico specialista in Medicina di Comunità, è stata nominata Direttrice del Servizio di Igiene Pubblica dell’AUSL di Modena, incarico che ricopriva già dal luglio 2024 in qualità di facente funzione. Tra i compiti previsti, la pianificazione della profilassi delle malattie infettive, il coordinamento delle campagne vaccinali per gli adulti e la programmazione dell’attività di igiene dell’ambiente e del territorio. Inoltre, la dottoressa Fantuzzi e il suo staff supervisionano la sorveglianza delle malattie infettive e gestiscono la risposta a eventuali focolai, compresi quelli dovuti ad arbovirosi come West Nile, Dengue e Chikungunya. È responsabile anche dell’area ambiente e territorio, curando la vigilanza sugli ambienti di vita, le valutazioni sanitarie per la protezione dai rischi ambientali e climatici e occupandosi di specifiche attività nei luoghi di comunità o collettività, per valutare la salubrità e la presenza di eventuali fattori di rischio per la salute della popolazione. A tutto ciò affianca un impegno costante nella promozione della salute, coordinando progetti aziendali volti a diffondere stili di vita salutari nella popolazione.

Vittorio Cortese (Struttura complessa di Oftalmologia Ausl Modena) – Proviene dall’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, dove lavorava in qualità di dirigente medico nella struttura di Oftalmologia, con incarico dirigenziale di alta specialità in chirurgia vitreoretinica. In precedenza ha lavorato all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale dal 2008 e dal 2020 al 2022 ha prestato servizio presso l’ULSS2 Marca Trevigiana. Importante il percorso di formazione: laurea e specializzazione all’Università degli Studi Federico II di Napoli, master in chirurgia vitreo-retinica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma diretto dal Professor Rizzo e due soggiorni professionalizzanti all’estero, il primo presso l’Hospital Clinic di Barcellona e il secondo all’Instituto de Oftalmología Conde de Valenciana a Città del Messico. Specialista con una solida esperienza in ogni ambito della pratica clinica oculistica, nell’arco della carriera lavorativa ha eseguito oltre cinquemila interventi chirurgici in qualità di primo operatore ed è esperto di laser in oftalmologia, con conoscenza delle metodiche strumentali più recenti. È membro dell’Associazione italiana Medici Oculisti (AIMO).

Caterina Longo (Struttura complessa di Dermatologia AOU di Modena, Policlinico) – Professore Ordinario di Dermatologia e Venereologia per UNIMORE. Dal 2022, responsabile di struttura semplice dipartimentale Skin Cancer Center presso l’IRCCS-AUSL di Reggio Emilia e dal 1° luglio 2025, Direttrice della Struttura Complessa di Dermatologia presso AOU Policlinico di Modena. Dal 1° novembre 2024 è Direttrice del Dipartimento Chirurgico Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina CHIMOMO presso l’università degli studi di Modena e Reggio Emilia. I suoi principali interessi di ricerca sono la dermato-oncologia con focus sulla diagnosi, la terapia medica e chirurgica (in particolare la chirurgia di Mohs), in particolare il melanoma e i carcinomi cutanei e le malattie immuno-mediate. La prof.ssa Longo è membro di numerose società scientifiche nazionali internazionali come la Società Italiana di Dermatologia, l’European Association of Dermato-Oncology l’European Dermatology Forum e l’American Academy of Dermatology (AAD). Fa parte del Board editoriale del JAAD (rivista con il più alto impact factor del settore) e del JEADV (terza rivista per impact factor). È autrice di oltre 500 articoli originali recensiti su PubMed (H-index su Scopus pari a 61 e oltre 15,000 citazioni), autore di numerosi testi in lingua italiana ed in lingua inglese, e oltre 500 presentazioni/poster a congressi Nazionali ed Internazionali. La prof.ssa Longo è Direttrice della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia, titolare dell’insegnamento di Dermatologia presso il CdL di Medicina e Chirurgia, in Scienze Infermieristiche sede di Reggio Emilia, insegnamento presso la Scuola di Specializzazione di Reumatologia ed è Referente al Collegio dei Docenti di Dermatologia per la sede universitaria di Modena e Reggio Emilia dal 2019.

Paolo Ventura (Struttura complessa di Medicina ad Indirizzo Metabolico Nutrizionale AOU di Modena, dell’Ospedale Civile) – Modenese, il prof. Ventura è cresciuto professionalmente in UNIMORE dove si è specializzato in Medicina Interna nel 1995 e ha svolto da subito attività di didattica e ricerca prevalentemente in campo epatologico e in quello delle malattie rare (con particolare riferimento ai disturbi del metabolismo degli aminoacidi solforati e dell’eme (Porfirie). Autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, ha partecipato con contributi personali e come organizzatore a diversi congressi e corsi monografici sia nazionali e internazionali. Dal dicembre 2024 è Professore Ordinario (SSD di Medicina Interna) presso UNIMORE. Fa parte di diverse società scientifiche italiane e internazionali (SIMI, EASL, AISF, IPNET) ed è Membro Fondatore del GriP (Gruppo Italiano Porfirie), di cui è attualmente segretario. Fa parte del Board della sezione Emilia-Romagna /Marche della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI), e nel 2025 è stato eletto nel Board di Ipnet (International Porphyria Network). Dal 2006 è Responsabile Clinico del Porphyria Centre di Modena, centro di riferimento nazionale e internazionale per la diagnosi e la cura delle Porfirie, afferente alla UOC di Medicina Interna del Policlinico di Modena. Dal 2009 al 2024 è stato responsabile clinico degli ambulatori per la Gestione clinica dell’Epatocarcinoma, della Cirrosi Epatica e Complicanze e del Trapianto di Fegato della UOC di Medicina Interna dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. Nel 2025 ha ricevuto l’incarico di Struttura Semplice Dipartimentale relativo alla “Presa in carico e gestione intra-ospedaliera dei pazienti affetti da epatopatie croniche in evoluzione cirrotica, in fase di compenso e di scompenso”, afferente al Dipartimento ad Attività Integrata Medicina Interna Generale e Post Acuzie della AOU di Modena. Il 01/11/2025 è stato nominato Direttore della UOC di Medicina Interna ad Indirizzo Metabolico Nutrizionale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, presso il Nuovo Ospedale Civile di Baggiovara.




