Sonia Bonfiglioli

Venerdì 15 maggio, nell’Headquarter Modula di Fiorano Modenese, si è svolta l’Assemblea generale ordinaria parte privata di Confindustria Emilia. Dopo il saluto iniziale del padrone di casa, Franco Stefani, fondatore e presidente di Modula, è intervenuta Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia. Nella sua relazione ha analizzato il contesto globale, aggiornato sui progetti di mandato e approfondito i temi centrali per l’Associazione: energia e forniture, trasformazione tecnologica e digitale, demografia e valore del lavoro, sicurezza e sostenibilità sul lavoro, formazione e competenze per far crescere imprese e imprenditori, l’associazione come motore per accelerare il business, crescita nei mercati e nuove filiere per continuare a essere attrattivi (a questo link e in allegato la relazione integrale del Presidente Sonia Bonfiglioli, in allegato anche la slide che ha accompagnato il suo intervento e alcune immagini dell’Assemblea).

Nell’ambito dei lavori si sono poi tenute le Assemblee di filiera per il rinnovo delle rispettive governance.

Stefani e Bonfiglioli

Le governance delle Filiere di Confindustria Emilia, che assumono ufficialmente l’incarico per il quadriennio 2026-2030, sono così composte:

1) Agroalimentare: Presidente Claudio Stefani. Delegati aggiunti Alessia Cocchi, Jacopo Gualandi, Paolo Molinari, Simone Samoggia, Carlo Filippo Villani.

2) Automotive: Presidente Marco Stella. Delegati aggiunti Davide Malagoli, Ranieri Niccoli, Luca Zaghi.

3) Carta e Stampa: Presidente Luca Panini.

4) Chimica e Farmaceutica: Presidente Federico Saetti. Delegati aggiunti Andrea Agostini, Marianna Vollaro.

5) Costruzioni e Infrastrutture: Presidente Francesco Montanari. Delegati aggiunti Valeria Basile, Rossana Gabrielli, Elisa Stabellini.

6) Digital: Presidente Paolo Cavicchioli. Delegati aggiunti Marco Cavoletti, Marco Milantoni, Lara Oliveti, Stefano Spaggiari.

7) Elettronica e Meccatronica: Presidente Nicola Montanari. Delegati aggiunti Gabriele Gianni, Marcello Masi, Giorgia Roversi, Giovanni Tamburini.

8) Energia: Presidente Massimiliano Bega.

9) Facilities: Presidente Flavio Guastafierro. Delegati aggiunti Rossella Amadesi, Isabella Malagoli.

10) Home: Presidente Federico Piccinini. Delegati aggiunti Paolo Mongardi, Paolo Santini.

11) Macchine: Presidente Elisa Sarti. Delegati aggiunti Paolo Covezzi, Devid Ferri, Giuseppe Lodi, Silvia Pecorari, Angelo Pucci, Guido Rossi, Claudio Sabatini, Nicola Vaccari.

12) Metalli e Materiali Compositi: Presidente Giacomo Bottone. Delegati aggiunti Alessandro Acquaderni, Francesca Conti, Katia Gruppioni, Francesco Ponzellini.

13) Mobilità e Intralogistica: Presidente Christian Colaneri. Delegati aggiunti Mauro Audisio, Patrizia Draghetti, Claudio Franceschelli, Domenica La Valle.

14) Moda e Lusso: Presidente Gabriele Maggio. Delegato aggiunto Chiara Biasini, Gianluca Sacchetti.

15) Packaging: Presidente Cesare Rapparini. Delegati aggiunti Saverio Gamberini, Roberto Mastri, Matteo Pozzesi.

16) Plastica: Presidente Riccardo Pianesani.

17) Salute: Presidente Marco Fantoni. Delegati aggiunti Luca Ferraresi, Stefano Reggiani, Luca Spinardi.

18) Servizi Professionali: Presidente Simone Mangini. Delegato aggiunto Elena Sabattini.

19) Turismo e Cultura: Presidente Agostino Scialfa.

L’Assemblea privata ha poi provveduto ad eleggere 10 Rappresentanti Generali per il quadriennio 2026-2030: Cristiano Cobianchi, Irene Enriques, Enrica Gentile, Enzo Mattioli Ferrari, Andrea Moschetti, Silvia Pivetti, Annalisa Po, Francesca Stefanelli, Pierluigi Taddei e Francesca Villani. Enzo Mattioli Ferrari,  Andrea Moschetti,  e Annalisa Po, sono stati i più votati per i rispettivi territori e diventano così membri di diritto del Consiglio di Presidenza per il periodo 2026-2030.

L’Assemblea ha eletto anche gli organi di controllo per il quadriennio 2026-2030. Il Collegio dei Probiviri: Stefano Alberti, Massimo Andalini, Alvise Gastone Bragadin, Eloisa Cremaschi, Gino Cocchi, Gianluigi Laus, Stefano Leone, Riccardo Maiarelli, Antonio Tullio e Stefano Zunarelli. Il Collegio dei Revisori Contabili: Presidente Piero Aicardi, membri effettivi Luca Altomonte e Gianfranco Gadda e membri supplenti Paolo Azzolini e Carlo Alfonso Lovato.

Dal 1°giugno 2026, infine, entrerà in carica anche la nuova governance della Piccola Industria di Confindustria Emilia: il nuovo Presidente per il quadriennio 2026-2030 è Paolo Golinelli, i vicepresidenti per i rispettivi territori sono Ivano Corsini ed Elena Ruzziconi.

“È motivo di grande orgoglio vedere come l’idea delle filiere, che lanciammo ormai otto anni fa, sia diventata un modello riconosciuto e condiviso di interpretare e organizzare il sistema delle imprese. Per noi è stata una scelta strategica importante: ci ha aiutato a focalizzarci, a fare squadra e a costruire una mentalità più adatta alle sfide del mondo contemporaneo.

Per questo vogliamo ringraziare tutte le colleghe e i colleghi che negli ultimi quattro anni hanno lavorato nelle nostre organizzazioni d’impresa. Un grazie particolare ai presidenti, ai delegati aggiunti e ai rappresentanti generali che concludono il loro mandato: il loro impegno e il lavoro di squadra hanno prodotto risultati concreti e valore per tutti.

Allo stesso tempo diamo il benvenuto alle imprenditrici e agli imprenditori che entrano oggi nel nuovo Consiglio Generale. Quella che assumono è una responsabilità importante, ma anche una grande opportunità per continuare un percorso di crescita condivisa. Sapere di poter contare su persone competenti, attente e determinate è fondamentale per proseguire nella direzione che abbiamo scelto: far crescere la nostra associazione e accelerare lo sviluppo delle imprese, contribuendo così alla crescita dell’intero territorio e della società”, dichiara Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia.

A chiudere i lavori dell’Assemblea Jacopo Brunelli, managing director e Sr partner di Boston Consulting Group, e Davide Veroux, managing director e partner di Boston Consulting Group, che hanno presentato l’analisi “Il settore manifatturiero del futuro” evidenziando il ruolo che può giocare un’automazione “Human-Centric”, quale possa essere la chiave d’accesso per le PMI e come l’AI possa rivoluzionare la robotica.