
Ricordando la festa di comunità che era stata allora e la promessa che il nuovo ospedale oncologico ha rappresentato, come parte dell’Arcispedale Santa Maria Nuova, l’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia organizza due appuntamenti pubblici che, insieme ad altri collaterali, chiamano a raccolta i professionisti, i cittadini, le associazioni di volontariato.
“Desideriamo celebrare insieme questo tempo trascorso che è stato un investimento nella qualità delle cure e dell’assistenza, nel progresso delle competenze e della ricerca, insieme alla capacità di presa in carico dei pazienti che si rivolgono alle nostre strutture” commenta il Direttore generale dr. Davide Fornaciari “In questi anni le terapie sono cambiate, divenendo sempre più personalizzate, e anche la nostra potenzialità nell’ambito della ricerca oncologica è cresciuta. Tante persone, tante famiglie, hanno trovato risposta ai bisogni sanitari nei reparti del Core, grazie ai nuovi farmaci e alle nuove terapie, e anche chi ha dovuto convivere con la malattia ha apprezzato la professionalità e la qualità dell’accoglienza. Guardiamo al futuro con ottimismo grazie alla evoluzione delle cure e delle tecnologie.”
“Il Core è la casa dell’IRCCS: è il luogo in cui assistenza e ricerca si incontrano ogni giorno e in cui, negli anni, la nostra attività scientifica è cresciuta in modo significativo. In parallelo si è rafforzato anche il legame con la cittadinanza, che sente sempre più questo Istituto come un patrimonio della comunità. Una prova concreta è la crescita del 5 per mille, con un numero di scelte e di risorse raccolte che continua ad aumentare. Per noi il 5 per mille non è solo un sostegno economico, ma un segno di fiducia e di partecipazione. Significa dare forza a progetti innovativi, sostenere il lavoro dei giovani ricercatori e rendere possibile una ricerca che abbia ricadute reali sulla qualità delle cure.” spiega il Direttore scientifico dell’IRCCS prof Antonino Neri.
“Il Core rappresenta un modello di lavoro fondato sulla multidisciplinarietà: nello stesso luogo si sviluppano prevenzione, diagnosi, trattamento medico, chemioterapico, chirurgico, radioterapico, di palliazione e supporto psicologico, riabilitazione fisica e sociale. Su tutto il percorso del paziente siamo in grado di sviluppare ricerca di altissimo livello” dice la dr.ssa Elisa Mazzini, Direttrice dell’Infrastruttura Ricerca e Statistica. “In questo modello anche le associazioni hanno un ruolo prezioso: da un lato affiancano i pazienti e le famiglie, dall’altro rappresentano un punto di riferimento importantissimo per l’Istituto oncologico, contribuiscono all’umanizzazione delle cure e aiutano a mantenere vivo quel rapporto di collaborazione con la comunità che è parte integrante dell’identità del Core”.
Gli appuntamenti
Il primo appuntamento sarà in Piazza Prampolini il 6 giugno alle 9:30, occasione per una Coreografia in stile flash mob, finalizzata a comporre la scritta CORE10 che sarà ripresa da un drone.
L’idea è di ricavare una grande fotografia collettiva che sottolinei la partecipazione della comunità all’anniversario, così come era stato il girotondo intorno al Core, nel giorno inaugurale del 2016, organizzato da Fondazione Grade.
Nel pomeriggio dello stesso 6 giugno alle ore 17:30 si terrà al 3° piano del Core un concerto speciale di Donatori di Musica, che giunge alla decima stagione, in collaborazione con Casa Musicale Del Rio, Fondazione I Teatri e Casa del Quartetto.
Al Centro Loris Malaguzzi, poi, l’8 giugno alle 16:30 si terrà l’appuntamento “Le parole del Core: un racconto tra presente e futuro con pazienti, professionisti e volontari”.
A condurlo sarà la giornalista Concita de Gregorio, protagoniste 10 voci alle quali è dato il compito di declinare 10 parole essenziali che descrivono il mondo dentro e intorno al Centro oncologico ed ematologico.
Altri appuntamenti coinvolgono le associazioni di volontariato nelle date 8/13/17 giugno e l’11 giugno si parlerà di ricerca che coinvolge pazienti e cittadini con il gruppo aziendale di promozione della ricerca partecipata.
Il logo dedicato ai 10 anni
In occasione del decennale anche il logo del CORE è stato vestito di nuovo, conservandone i colori originari – il bianco, il grigio e il magenta, arricchito con la cifra 10 accompagnata da un pay off che intende rappresentare lo sguardo in avanti che ha caratterizzato l’attività dei professionisti “Insieme al presente curiamo il futuro”. Una prospettiva di crescita che, a partire dall’impegno nell’assistere chi si rivolge oggi alla struttura, guarda ai migliori risultati che arriveranno con il progresso delle cure e della ricerca.



