Si è conclusa ieri un’operazione a livello nazionale ad alto impatto investigativo finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi. L’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori. L’operazione di alto impatto nazionale è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo.
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 1.335 soggetti, di cui 31 minorenni e 2.358 denunce a piede libero, tra cui 142 minori.
Sono stati sequestrati complessivamente circa 430 kg di sostanze stupefacenti, suddivisi in 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 111 armi da fuoco, anche a canna lunga tra cui un fucile d’assalto Colt Ar15, diverse armi da guerra e un giubbotto antiproiettili nonché numeroso munizionamento.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registra un maggior consumo di droga.
Nell’ambito di questa operazione su scala nazionale, la Polizia di Stato di Reggio Emilia ha arrestato in flagranza di reato un presunto pusher per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio trovato in possesso di circa 400 grammi di droga tra cocaina e hashish.
Inoltre, sempre la Squadra Mobile di Reggio Emilia ha deferito in stato di libertà altri tre soggetti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in quanto, in tre occasioni diverse, sono stati trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish già confezionata e pronta per essere ceduta.
Infine, sono stati deferiti in stato di libertà altri 6 soggetti dagli investigatori reggiani per l’ipotesi di reato di porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere in quanto rintracciati nel centro cittadino in possesso di vari armi o oggetti contundenti quali machete, noccioliere, tirapugni, pistole scacciacani prive del tappo rosso.





