Jack lo squartatore e il suo mistero, sbarcano in rete i documenti dei delitti





    Il mistero degli omicidi di Jack lo squartatore sbarcano sul web. Li renderà disponibili il sito on line Ancestry, portale specializzato nel ricostruire attraverso i suoi immensi archivi gli alberi genealogici e le storie familiari grazie alla consultazione di quasi un milione e mezzo di file tra sentenze di condanna, impiccagioni e casi irrisolti.I navigatori potranno così consultare i documenti, tra autopsie, testimonianze e referti che ricostruiscono gli efferati omicidi che sconvolsero Londra a partire dal 1888 e che portano ancora oggi la firma di Jack Lo Squartatore, anche se di questo personaggio entrato nel mito non si è mai avuta una conferma della sua reale esistenza. Non ci saranno solo file a lui dedicati, ma la raccolta di Ancestry riguarderà anche un’altra serie di delitti e crimini, come quello commesso da Roderick McLean, attentatore alla vita della regina nel 1882.Su Jack lo squartatore aleggia ancora, a distranza di oltre duecento anni, un velo di mistero. Jack The Ripper, questo il nome in inglese, è lo pseudonimo che venne dato a quel serial killer che a partire dal 1888 sgozzò e sventrò alcune prostitute nel quartiere degradato di Whitechapel. Il nome di Jack lo squartatore venne utilizzato dagli inquirenti in seguito a una lettera nella quale un personaggio misterioso dichiarava di essere l’assassino. Non era un documento attendibile, ma così facendo la polizia che indagava sugli omicidi spostò l’attenzione dell’opinione pubblica sul caso, sensibilizzando i londinesi e mettendo in guardia le potenziali vittime.A oggi sono cinque le vittime che portano la firma certa di Jack The Ripper. La prima fu Mary Ann Nichols, prostituta 45enne trovata davanti a un macello il 31 agosto del 1888 con la gola recisa quasi fino alla decapitazione. Il ventre presentava tagli profondi, e l’intestino fuoriusciva. Anche gli organi genitali erano stati colpiti con un coltello.La seconda vittima fu Annie Chapman, altra prostituta 48enne. Fu trovata l’8 settembre 1888 nel cortile di un appartamento. Il corpo era stato poggiato tra una palizzata e la porta del cortile. La gola era squarciata, la testa quasi staccata dal busto, l’intestino era stato asportato e poggiato sulla spalla destra della donna. La vagina, l’utero e parte della vescica vennero anch’essi asportati e portati via. Per questo omicidio venne arrestato un macellaio della zona, John Pizer, successivamente scagionato.Le altre tre vittime furono Elizabeth Stride, Catherine Eddowes e Mary Jane Kelly. La prima venne trovata con la sola gola tagliata, perché probabilmente l’assassino venne disturbato dal passaggio di una carrozza. Per questo motivo la seconda vittima fu ritrovata martoriata, con numerose parti del viso tagliate e strappate, e un lungo taglio dal ventre alla gola. Anch in questo caso gli organi genitali vennero portati via. L’ultimo degli omicidi, infine, viene considerato il più violento mai perpetrato da Jack lo squartatore. Il corpo giaceva sul letto di casa, con la gola tagliata, il viso deturpato a causa dei tagli inflitti, petto e addome aperti. L’intestino era arrotolato in una delle due mani della vittima, la carne delle braccia e delle gambe asportata così come numerosi organi interni. Il fegato era stato collocato tra le gambe. Il cuore non venne mai ritrovato.

     

    Fonte: Adnkronos









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