
In base ai dati forniti da Pagani, i 114 alloggi sfitti sono stati recuperati da Acer e consegnati ai Comuni con un investimento di un milione e 300 mila euro; i restanti 131 (12 con manutenzione straordinaria, 119 con una ristrutturazione completa) saranno recuperati grazie ai fondi pari a cinque milioni e 450 mila euro messi a disposizione di Modena dalla Regione.
«Fondi – ha puntualizzato Pagani – anticipati dalla Regione in attesa dei fondi nazionali del piano casa, dopo che l’attuale Governo ha ridotto a 200 milioni le risorse disponibili pari a 550 milioni previste dal governo Prodi. Per far fronte all’emergenza casa – ha sottolineato Pagani – gli enti locali stanno quindi supplendo alle carenze del governo centrale; ma si tratta di uno sforzo indispensabile, visto l’attuale momento di crisi e le tante famiglie, quasi quattro mila, in graduatoria in attesa di un alloggio pubblico».
Rispondendo, sempre a Ghelfi, a proposito delle iniziative messe in campo dalla Provincia più in generale sull’emergenza abitativa, Pagani ha illustrato nel dettaglio i numeri degli investimenti previsti da Acer e Comuni: nel 2010 per ristrutturazione e nuove costruzione saranno aperti nuovi cantieri per 107 alloggi di cui 16 in via Bazzini e 19 in via dello Zodiaco a Modena e 12 in via Torino a Sassuolo; gli altri interventi riguarderanno Fiorano (15 alloggi), Pavullo (12), Savignano (11), Mirandola (15) e Castelnuovo Rangone (17). A questi si aggiungono altri 105 alloggi da recuperare: 14 in via Fossamonda e 32 in via Nazionale per Carpi a Modena; sei a S.Croce di Carpi, quattro a Sassuolo in via Don Minzoni, 25 a Castelfranco Emilia in via Torrazzi, dieci a Tavernelle di Vignola, poi nove a Camposanto e cinque a Spilamberto.




