
Sotto il profilo qualitativo e quantitativo sarà un’ottima annata soprattutto per i vini piemontesi e umbri. Con un aumento della quantità del 10% per quelli del Piemonte e del 15% dell’Umbria.
Ottima annata anche per i vini del Trentino Alto Adige (ma la quantità resterà stabile), dell’ Emilia Romagna (+2,14% in quantità). Tra il buono e l’ottimo quella di Toscana (in quantità praticamente invariata, +0,2%), Lombardia (+2,5%) e Friuli V. G. (+5%).
Al Sud si prevede un’annata tra il buono e l’ottimo per i vini della Puglia (con un aumento produttivo del 3,5%) e della Sicilia (ma con una diminuzione in quantita’ del 2,75%). In Sardegna annata buona ma con un forte calo produttivo (-10%). Buone le annate in Campania e Calabria (+13% in quantita’ per entrambe le realtà territoriali).



