
All’interno della scuola sarà allestita una mostra fotografica composta da settanta pannelli e sarà a disposizione anche un piccolo telescopio. Il Planetario permetterà di ricreare la magia di una notte stellata e i principali fenomeni astronomici (eclissi, occultazioni, cambiamenti stagionali…) ma anche di visualizzare le stelle, le costellazioni, i pianeti, gli oggetti del cosiddetto “profondo cielo” (nebulose, galassie, ammassi stellari) simulando viaggi virtuali nell’universo. Le spiegazioni degli operatori, che lasciano grande spazio all’interazione con il pubblico e coprono vari aspetti dell’astronomia, saranno calibrate in base all’età e al livello di conoscenze dei visitatori.
Per l’assessore Marco Cassinadri: «Questa iniziativa è stata patrocinata anche dal nostro Comune in quanto già da alcuni anni abbiamo iniziato un percorso di sensibilizzazione sulle materie scientifiche: nel 2009 con l’iniziativa intitolata “Appuntamento con la fisica”, nel 2011 affrontando il tema delle centrali nucleari, e nel 2012 approfondendo le attività svolte all’interno del Cern di Ginevra, grazie alla preziosa collaborazione del fisico delle particelle Stefano Marcellini dell’Università di Bologna, ricercatore del Cern».
La prenotazione è obbligatoria e l’ingresso prevede un contributo per gli adulti di due euro, mentre sarà gratis per gli studenti. Per informazioni e prenotazioni consultare il sito www.istitutogobetti.gov.it, tel. 0522/855485.




