
Nell’ultimo episodio di maltrattamenti risalente alla fine dello scorso mese di marzo l’uomo a seguito di una discussione nata per futili motivi prelevava dall’automobile una roncola con la quale spaccava i soprammobili, mobilio, televisore, il computer e roteando l’arnese in aria minacciava di fare una stage. I tentativi della moglie di portarlo ala calma per la presenza di una bambina (la nipote ndr) non hanno sortito effetto con l’uomo che cercava di aggredire la donna e la figlia che dall’esterno lanciava l’allarme al 112. A quel punto intervenivano i carabinieri che disarmavano l’uomo. Ricostruendo non solo quest’ultimo grave fatto al’accaduto oggetto dell’intervento ma anche gli anni di violenze e vessazioni subite dalla donna che segnalate alla Procura reggiana hanno visto la D.ssa maria Rita PANTANI sostituto presso la Procura reggiana richiedere ed ottenere l’odierno provvedimento restrittivo di natura cautelare che ieri è stato eseguito dai Carabinieri che hanno arrestato l’uomo conducendolo in carcere.




