
“Sul metodo – rileva RETE – sarebbe interessante sapere se le Associazioni imprenditoriali vengono ancora considerate rappresentative ed utili al confronto e alla progettualità atta a risolvere i problemi degli iscritti. Perché ad esempio la prassi, consolidata con buoni risultati negli anni, di convocarle in precedenza, prendere atto delle problematiche delle imprese e ragionare di possibili progetti da mettere in campo, non è stata seguita? Solo dopo questo passaggio avrebbe poi avuto senso un’eventuale assemblea pubblica, che presentasse idee concrete e non si prestasse a dispersive e inutili osservazioni fuori contesto”.
“Sul merito invece – continua RETE – il sollecitare da parte del Sindaco l’esposizione dei problemi a largo spettro e senza alcuna linea guida (se non l’impatto degli Eventi in centro storico) ha ovviamente frammentato le osservazioni dei partecipanti in sfoghi legittimi, ma spesso marginali rispetto ai problemi principali del commercio, focalizzando poi la discussione sugli Eventi. Questi ultimi hanno ovviamente il loro peso, ma non esauriscono, come qualcuno ha opportunamente fatto notare, i temi utili di discussione. Vorremmo poterci confrontare ad es.: su progetti di rigenerazione urbana (finanziati in parte da una quota di oneri di urbanizzazione di parte di aree industriali riconvertite o derivanti da opere legate alla grande distribuzione), sulla possibilità di adottare una tassazione agevolata per gli esercizi che aprono o ristrutturano in zone a rischio desertificazione, di semplificazione e armonizzazione nel territorio del Distretto dei regolamenti di politica locale, di ottimizzazione nell’organizzazione e gestione dei mercati settimanali su area pubblica, etc..”
“Gran parte dell’incontro si è poi focalizzato sull’esposizione da parte del Sindaco del buon operato della Giunta e su quanto è in programma a 360°: interessante certamente per i commercianti in quanto in gran parte cittadini sassolesi. Ma l’obiettivo doveva essere il commercio. Come un commerciante ha sottolineato occorre un progetto di Marketing commerciale (e in proposito non è pervenuto alcun parere da parte dell’Assessore), ma il rimandare ad un Tavolo di cui non sono stati precisati tempi, esatta composizione, poteri ed ambito operativo non ci sembra particolarmente efficace, pur rendendoci disponibili ad affrontarne fin da ora tutte le problematiche del caso”, conclude RETE Imprese Area Ceramiche.



