
La vittima riferiva che all’interno della busta c’erano 5.200 euro, pari all’incasso che aveva recuperato da altre filiali situate in Toscana e che, su disposizione dell’azienda di Anzola Emilia, doveva riportare in sede. Quando i Carabinieri hanno identificato il quarantottenne nel presunto autore della rapina, hanno scoperto che i due soggetti “rapinatore e vittima” erano amici e che avevano architettato la rapina per far fronte ai problemi finanziari. Di fronte all’evidenza dei fatti rilevati dagli investigatori dell’Arma, il cinquantenne pistoiese e il quarantottenne bolognese hanno ammesso le proprie responsabilità.




