SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – L’attesa è finita, è tempo di accendere i motori. Sono passati 109 giorni dalla cancellazione del Gran Premio d’Australia: dopo il lungo lockdown causato dalla pandemia, anche il circus è pronto a ripartire. Si torna in pista a Spielberg, anche se senza tifosi, per il primo di un inedito doppio appuntamento che darà finalmente il via al Mondiale 2020 di Formula Uno. Tante le incognite per domenica, e non solo perchè è la prima gara dell’anno a oltre quattro mesi dagli ultimi test di Barcellona. Test non entusiasmanti per la Ferrari, che in vista del weekend sceglie il basso profilo. “La SF1000 che sarà in pista sul circuito di Spielberg avrà la stessa configurazione vista nella parte finale dei test di Barcellona”, mette subito in chiaro Mattia Binotto, lasciando intendere senza troppi giri di parole che per vedere la vera Ferrari bisognerà attendere almeno un altro paio di settimane. “Le risultanze emerse dai test ci hanno imposto un importante cambio di direzione per quanto concerne lo sviluppo, soprattutto sul piano aerodinamico – le parole del team principal di Maranello a pochi giorni dall’accensione dei motori – L’obiettivo è portare in pista i nuovi sviluppi alla terza gara, quella del 19 luglio all’Hungaroring”. Questo non significa che in Austria la Ferrari farà da spettatrice. “Dobbiamo essere realisti pensando a quelli che sono i valori in campo espressi dai test, ma non per questo partiamo sconfitti”, avverte Sebastian Vettel. La Ferrari sarà in pista anche con un messaggio di supporto per Zanardi: lo sticker #ForzaAlex sarà visibile da entrambi i lati del roll hoop.
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