Martedì 29 maggio 2012, la seconda scossa del terremoto dell’Emilia colpì con violenza il territorio bolognese, creando danni in particolare nei comuni di Crevalcore e Pieve di Cento. Le vittime delle due scosse furono complessivamente 27, in particolare dovute alla scossa del 29 maggio, che si registrò alle 9 di mattina di una giornata lavorativa.
I danni maggiori nell’area bolognese interessarono i comuni di Pieve di Cento e Crevalcore, il cui centro storico fu evacuato completamente. Nel resto dell’area metropolitana le scosse furono avvertite distintamente e in particolare interessarono i comuni di Galliera, San Giovanni in Persiceto, Castello d’Argile, San Pietro in Casale, San Giorgio di Piano e Malalbergo.
Il decennale è l’occasione non solo per ricordare quei tragici giorni, ma anche per raccontare il percorso di ricostruzione compiuto.

 

Gli eventi in programma nel fine settimana

Crevalcore, domenica 29 maggio, ore 9–12, “L’umarell entra in cantiere!”, visite guidate ai cantieri del Municipio e del Teatro Comunale.

Alle 17.30 all’Auditorium Primo Maggio, l’iniziativa “Decennale del Sisma 2012: gli ultimi passi della Ricostruzione”, dove verranno proiettati filmati della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Crevalcore, e sarà presentato il progetto del nuovo Municipio. Sarà inoltre consegnato l’attestato di gemellaggio al Comune di Caluso (To) e si omaggerà il volontariato. Presiede e coordina Marco Martelli, sindaco del Comune di Crevalcore; intervengono: Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo, assessora all’ambiente, difesa del suolo e della costa, protezione civile della Regione Emilia-Romagna, Matteo Lepore, sindaco della Città metropolitana di Bologna.

San Giovanni in Persiceto domenica 29 maggio alle 11, nella Sala del Consiglio Comunale, Municipio di Persiceto, “Persiceto a dieci anni dal sisma”, il sindaco Lorenzo Pellegatti dialoga con persone, enti e istituzioni che nel 2012 contribuirono ad affrontare l’emergenza terremoto.
Alle 18, nel Chiostro di San Francesco, Complesso Conventuale, “La bellezza ritrovata”, visita guidata ai luoghi pubblici di Persiceto feriti dal sisma e ora riqualificati: Il complesso Conventuale di San Francesco, la scuola primaria Quaquarelli, la Chiesa del Crocifisso, il Palazzo Comunale, la Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista. A cura di Miriam Forni dell’associazione culturale Co.Me.Te. Partecipazione gratuita con posti limitati, per partecipare è necessaria la prenotazione da effettuarsi sul sito del Comune di Persiceto: www.comunepersiceto.it

Pieve di Cento, sabato 28 maggio alle 10 parte da piazza A. Costa la “Biciclettata della ricostruzione”, che porta alla scoperta di Pieve di Cento e Cento. Itinerario di 14 chilometri per adulti, a cura di Sustenia.
Alle 15.30, nella biblioteca-pinacoteca “Le Scuole”, presentazione e collocazione della statua della tartaruga e firma della dirigente scolastica al protocollo legato alla carta di Tokyo.
Alle 16, sempre dalla biblioteca-pinacoteca “Le Scuole”, parte “Bimbinbici”, percorso in bici per bambini alla scoperta di Pieve di Cento.
Domenica 29 maggio, alle 9.30, Messa nella chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore; alle 11 nel parco della Casa della Musica, celebrazioni istituzionali alla presenza di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e di Matteo Lepore, sindaco della Città metropolitana di Bologna.
Alle 18, sempre nel parco della Casa della Musica, concerto delle classi a indirizzo musicale della scuola media dell’istituto “E. Cavicchi”, Orchestra “Suonare migliora il mondo”. Alle 21, concerto della “Prosecco Blues Band”, a cura della Scuola di Musica “Circolo Pievese di Musica Moderna” di Pieve di Cento.

Galliera, domenica 29 maggio alle 9, “Messa per ricordare”, celebrazione della Santa Messa nella chiesa della Beata Vergine del Carmelo a Galliera Loc. Antica. E ancora, fino al 30 luglio 2022 rimarrà allestita la mostra fotografica “Prima Pagina”, che raccoglie frammenti di memoria degli eventi sismici che hanno colpito il nostro territorio. L’esposizione è allestita nella Biblioteca G. Zangrandi, a San Venanzio di Galliera.