Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha accolto il ricorso relativo alla legittimità della norma del payback, a carico delle aziende del settore impegnato nella realizzazione di dispositivi medici. Nello specifico il TAR ha posto la questione relativa alla legittimità costituzionale (con riferimento agli artt. 3, 23, 41 e 117 della Costituzione) per il meccanismo secondo cui le aziende biomedicali dovrebbero concorrere al ripianamento dei deficit sanitari creati dalle politiche regionali in materia di salute.

Un provvedimento adottato fin dallo scorso 2015, i cui decreti attuativi – rimasti a lungo nel cassetto – sono divenuti preminenti solamente dopo aver superato l’emergenza pandemica.

Alberto Greco (Sindaco di Mirandola): «Accogliamo il provvedimento con grande soddisfazione, ritenendolo il primo passo per il superamento e la relativa cancellazione di un provvedimento iniquo che metterebbe in crisi di un intero sistema occupazionale composto, per il nostro territorio, da oltre le 4.000 unità alle quali sarebbe da aggiungere tutta la filiera».









Articolo precedenteIl Sindaco di San Prospero, Borghi fa ammenda
Articolo successivo“Il sistema italiano di contrasto al terrorismo”: mercoledì 29 il convegno a Modena