Il 29 Aprile, all’Ospedale Civile di Guastalla, si è tenuta una Master Class di miolisi in radiofrequenza.

La struttura dipartimentale di ginecologia, diretta dal dr. Matteo Crotti, si conferma centro di riferimento del nord Italia per questa tecnica vantando una delle più ampie casistiche nazionali.

“La miolisi in radiofrequenza – spiega il dr. Crotti – rappresenta una metodica nuova ed emergente nel trattamento dei fibromi uterini, la patologia più diffusa nelle donne e risulta la principale causa di isterectomia nel mondo. I fibromi uterini, pur essendo una patologia benigna molto diffusa, in diversi casi determinano un netto peggioramento della qualità della vita delle pazienti a causa di sanguinamenti anomali, sintomi da occupazione spazio o problemi di infertilità . Fino pochi anni fa quando la terapia medica falliva, le uniche possibilità terapeutiche consistevano in interventi chirurgici demolitivi mediante chirurgia laparoscopica o a cielo aperto. Da alcuni anni si sta invece sviluppando questa tecnica alternativa che permette di “bruciare” i fibromi mediante un ago a radiofrequenza sotto guida ecografica. L’intervento dura pochi minuti e la paziente, dimessa dopo alcune ore, può tornare alle sue attività ordinarie dopo un paio di giorni.

Ovviamente questa metodica non è applicabile a qualsiasi paziente con fibromi sintomatici, ma una buona parte di queste donne può giovarsi di questo intervento riuscendo quindi ad evitare interventi maggiori”.

L’unità operativa dell’Ospedale Civile di Guastalla ha cominciato ad applicare la miolisi in radiofrequenza da tre anni e risulta essere il centro del Nord Italia con la maggior casistica.

La master Class si è svolta in due giornate, la prima teorica ed analisi dei casi mentre nella seconda giornata sono state effettuate 4 procedure in sala operatoria alle quali hanno potuto assistere i colleghi venuti da diverse regioni.