
Per la questione del credito, il mio interesse non è puramente “scolastico”o critico: se legge con attenzione quanto ho scritto, la mia proposta c’è. Almeno per quanto può fare l’ente di cui faccio parte: ovvero rivedere l’accordo appena firmato con banche e confidi, stabilendo criteri trasparenti di concessione del credito, che andrebbero sostituiti a quello che l’accordo definisce “il giudizio insindacabile” dell’istituto di credito. E, uscendo dalla ristretta logica di Basilea 2, provare a incentivare con la concessione del credito le imprese che a fronte di una diminuzione del fatturato, hanno mantenuto alto il livello occupazionale.
Per quanto riguarda la polemica sulla presunta negazione della crisi da parte del Presidente Berlusconi, credo che ci si sia giocato sopra un po’ troppo: la crisi c’è, e lo sappiamo, ripeterlo ad ogni occasione, evocando l’apocalisse, non risolve i problemi, e non aiuta ad uscirne.
Avv. Luca Ghelfi, PDL




