
Il 25 agosto, attraverso una delibera di Giunta, il Comune di Finale Emilia ha recepito la richiesta e ieri ha sancito la modifica.
Si tratta di diversi appezzamenti di terreno, per un totale di oltre seimila metri quadrati, che si distribuiscono tra il comune finalese e quello di San Felice.
La municipalità sanfeliciana è stata informata della procedura e ha condiviso la strategia.
“Si tratta di un importante passo per sancire con ancora maggior vigoria la nostra contrarietà allo stoccaggio – spiega il sindaco di Finale Emilia, Raimondo Soragni – Ma è soprattutto la volontà di due cittadini, in questo caso il proprietario e l’affittuario del terreno, che va messa in risalto: hanno anteposto il bene della collettività agli interessi economici personali. Come Giunta non abbiamo fatto altro che apprezzare la decisione e ratificarla”.



