Realizzare progetti industriali comuni rimanendo indipendenti, per accrescere la propria capacità innovativa e la competitività sui mercati. Questa è la funzione del contratto di rete, uno strumento introdotto di recente nell’ordinamento italiano che definisce regole di gestione condivise da più imprese, per il raggiungimento di un comune obiettivo imprenditoriale.Ai benefici e agli svantaggi conseguenti a questo nuova tipologia gestionale è dedicato il convegno promosso per domani, giovedì 24 febbraio, dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Modena a partire dalle ore 16,30 presso la sede dell’Ordine (via Emilia Est 25).
Il convegno costituisce il terzo appuntamento di un ciclo di quattro incontri di studio in materia di diritto societario, organizzato dall’Ordine modenese con l’obiettivo di approfondire alcune tematiche di particolare interesse per i professionisti contabili.
I relatori dell’appuntamento formativo saranno il prof. Giovanni Cavani, docente di Diritto Industriale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e il dott. Maurizio Bisi, membro della Commissione di studio sul Diritto Societario istituita presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Modena.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti gli interessati.


