
“Passato prossimo. Arte nell’epoca della post tradizione” è il titolo con il quale si sono confrontati 15 artisti, emergenti o di fama internazionale come Alterazioni Video, Cesare Pietroiusti, Debora Hirsch e David Casini, sia attraverso opere d’arte che sperimentano la tradizione nell’aderenza alle tecniche e ai linguaggi, sia con interventi “site specific” realizzati appositamente per il contesto della Rocca estense e di San Felice e incentrati da un lato sull’artigianalità e dall’altro sulla tradizione come identità culturale, sociale e familiare.
L’esposizione, curata da Elisabetta Modena e promossa dal Comune di San Felice in collaborazione con San Felice 1893 Banca popolare e con il patrocinio della Provincia di Modena e della Regione Emilia Romagna, sarà visitabile a ingresso libero fino a domenica 20 maggio, ed è collocata su tre sedi: la Rocca estense, la Torre Borgo e il teatro comunale. È aperta il giovedì e venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 19,30; il sabato e la domenica dalle 10 alle 19,30. Per informazioni: tel 0535 8320; www.biennaleroncaglia.it.
«La biennale dedicata ad Aldo Roncaglia è un evento artistico di rilievo che supera i confini di San Felice – commenta Elena Malaguti, assessore provinciale alla Cultura – e si distingue sia perché propone un tema di riflessione specifico sia per lo spazio che, già per la terza edizione, apre ai giovanissimi artisti sotto i 25 anni».
La Biennale Roncaglia si completa infatti con il concorso Roncaglia under 25, giunto appunto alla terza edizione, il cui vincitore sarà annunciato in occasione dell’inaugurazione e che mette in palio la possibilità di allestire una mostra personale. Tra le attività complementari anche un progetto didattico di divulgazione e avvicinamento all’arte rivolto agli studenti, dalle scuole d’infanzia alle superiori, che potranno partecipare a visite guidate e laboratori.




