
“Crediamo che ai bolognesi interessi cosa può e deve fare la Fondazione per la città, soprattutto in questo momento difficile. Al di là di chi può avere ragione o torto tra i contendenti e dei litigi con o senza carte bollate, ci sembra necessario trovare una intesa chiara, basata sulla capacità di superare in avanti la situazione, mettendo da parte le contrapposizioni per assicurare alla città un riferimento solido e operativo”.




