
Poco incline a osservare la misura cautelare applicatagli a giugno, il 22enne ha violato il provvedimento in due occasioni (14 ottobre e 2 novembre scorso) avvicinandosi in entrambi i casi all’ex fidanzata mentre si trovava in compagnia del padre che era a conoscenza della situazione della figlia. Informata dei fatti dai Carabinieri, la Procura della Repubblica di Bologna ha chiesto l’aggravamento della misura cautelare e il Giudice si è espresso con l’applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico che il giovane è stato invitato ad indossare scrupolosamente per evitare di finire in carcere.




