
Il nuovo provvedimento, richiesto dalla Procura Generale della Repubblica di Bologna, è stato emesso in sostituzione della misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Bologna che l’uomo aveva ricevuto di recente in sostituzione di un’altra misura cautelare ancora più lieve ricevuta a giugno, ossia l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Nella circostanza il 44enne era stato arrestato per tentata rapina impropria dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile, durante un intervento in Piazza VIII Agosto e a seguito della convalida sottoposto all’obbligo di firma. Tuttavia, il 44enne, invece di rispettare le disposizioni dell’Autorità giudiziaria, ha continuato a delinquere, nonostante il divieto di dimora nella provincia di Bologna. Il soggetto è finito nuovamente nei guai ad agosto, quando è stato riconosciuto come il presunto autore di un furto ai danni di un negozio di cosmetica situato alla Stazione Ferroviaria “Bologna Centrale”.
L’aggravamento di misura cautelare odierno è stato necessario per fermare l’attività criminale del 44enne che ha mostrato, come riportato nell’ordinanza della Quarta Sezione Penale della Corte d’Appello di Bologna: “…una forte determinazione a commettere reati…” Arrestato dai Carabinieri della Stazione Bologna, il 44enne è stato tradotto in carcere.




