E’ partito dalla Barilla di Parma, il ciclo di riunioni che la Giunta della Camera di commercio dell’Emilia terrà nel 2026 nelle sedi di imprese e di enti legati al mondo dell’economia delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia.
“Una modalità itinerante – sottolinea il Presidente dell’Ente camerale emiliano, Stefano Landi – che abbiamo scelto per dare un ulteriore segno di vicinanza alle imprese e ai territori sui quali ricade la nostra attività”.
“Stiamo vivendo – prosegue Landi – una fase complessa per l’economia italiana, con crescite molto modeste del Pil, andamenti altalenanti delle esportazioni e una produzione industriale che stenta a riprendersi; nei nostri territori le condizioni sono migliori, ma in uno scenario internazionale segnato da guerre, tensioni e nuovi dazi è molto più limitata anche la spinta propulsiva che l’economia emiliana ha storicamente assicurato allo sviluppo del Paese”.
“Proprio per questo – conclude Landi – come Camera di commercio abbiamo assicurato, in due anni, uno straordinario volume di risorse destinate agli investimenti delle imprese e a nuovi progetti camerali per lo sviluppo economico e, in questo contesto, si inserisce anche la nuova modalità di svolgimento degli incontri della Giunta camerale, l’organismo deputato, in base ai programmi definiti dal Consiglio generale, ad assumere le decisioni più corrispondenti alle esigenze del sistema imprenditoriale”.
La Giunta camerale si è riunita lunedì 23 febbraio nella sede della Barilla, “uno dei grandi simboli – sottolinea il Vicepresidente della Camera di commercio dell’Emilia, Vittorio Dall’Aglio – di quel made in Italy che parla delle eccellenze italiane nel mondo, generando ricadute rilevanti in termini di occupazione e di indotto nel territorio e nelle comunità locali”.


