
A loro, durante una perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno sequestrato una decina di tergicristalli provento dei raid vandalici compiuti dalla coppia nel parcheggio dell’ospedale, sempre del modenese, quando la donna svolgeva il turno di notte. Dietro i “colpi” di tergicristallo il bieco e gratuito dispetto nei confronti della donna maturato per cause ora al vaglio dei carabinieri di Castellarano. La vittima da luglio era costretta a subire queste assurde persecuzioni che l’hanno portata all’esasperazione tanto da vederla rivolgersi ai Carabinieri del suo paese per denunciare l’accaduto. I militari di Castellarano hanno quindi avviato le indagini e attraverso accertamenti tecnici e analisi del sistema di videosorveglianza ospedaliero indirizzavano le attenzioni nei confronti dell’odierna coppia indagata.
La prova del nove ieri quando, a seguito della perquisizione nell’abitazione modenese dei due, i carabinieri trovavano e sequestravano una decina di tergicristalli risultati essere quelli spezzati all’auto della vittima che i due custodivano gelosamente a casa come simulacro della loro vendetta.




