
Il bando è relativo all’Asse 4 del Por Fesr 2014-2020 con il quale la Regione intende sostenere gli enti pubblici nei programmi di risparmio energetico e uso razionale dell’energia, con particolare attenzione allo sviluppo di miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici. Il cofinanziamento massimo è previsto appunto nel 40 per cento dell’investimento.
L’intervento sul Palazzo comunale riguarda l’illuminazione a Led e la sostituzione e il restauro degli infissi esterni ed è stato progettato, per un valore di circa un milione e 400 mila euro, nell’ambito di un Piano più ampio di restauro e consolidamento sismico dell’edificio che arriva a prevedere anche il rifacimento dell’impiantistica per il riscaldamento e il raffrescamento, oltre che l’ampliamento dell’acetaia.
In particolare, con il progetto approvato, si prevede di sostituire 120 infissi e di recuperarne 126, per una superficie complessiva di 680 metri quadri: si installano doppi vetri esistenti e si restaura la parte lignea degli scuri. In tutti i locali del Palazzo, inoltre, si prevede la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con lampade a Led che consentono risparmio energetico migliorando le prestazioni. Si interviene in 324 locali dell’edificio: oltre 7.600 metri quadri, per una potenza installata di quasi 99 mila Watt, circa 13 Watt per metro quadro.
Anche in via Santi 40 (intervento dal valore complessivo di circa 900 mila euro) è prevista la sostituzione degli infissi esterni che risalgono agli anni Ottanta con nuovi materiali in alluminio verniciato e migliori prestazioni energetiche: si prevede di intervenire sui circa 550 metri quadri di finestre a piano terra, sede dell’Anagrafe, e al primo piano, e su altri 440 metri quadri negli altri piani. In programma anche un intervento di isolamento termico dei garage interrati e della copertura del primo piano.
Gli altri interventi previsti, tutti di sostituzione di serramenti esterni (finestre e porte) con adeguamento alla normativa in termini di riqualificazione energetico-acustica, riguardano quattro scuole, per un valore complessivo di quasi un milione e 400 mila euro. Le scuole sono le primarie Galileo Galilei, le Don Milani e le Pisano, dove si interviene anche sulle palestre interne, la secondaria di primo grado Italo Calvino dove i lavori riguarderanno anche la palestra adiacente.




